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Zeabur sicurezza: il piano per migrare

Zeabur chiude: prepara la migrazione di cluster o server dedicato. Salva i dati, ruota le chiavi e prova il nuovo ambiente prima di cambiare DNS.

Prepara il piano

Redazione Anda Soluzioni · 23 ottobre 2026

Due persone controllano un piano di migrazione da Zeabur accanto a un server
1° dicpausa dei servizi sui cluster condivisi, secondo Zeabur
31 dictermine finale dei cluster e server dedicati, non garanzia per il singolo servizio
3.218.965record di variabili d’ambiente letti, non progetti distinti

Zeabur chiude i servizi entro il 31 dicembre 2026, ma per molti progetti la scadenza pratica arriva il 1° dicembre. Una migrazione che copia il sito e lascia valide le vecchie chiavi risolve solo metà del problema. Questa pagina separa i due lavori e prepara un piano senza chiedere accessi, token o dati reali.

La migrazione ha due percorsi da chiudere
Continuità

Copia i dati, ripristina e prova il servizio.

Sicurezza

Sostituisci le chiavi e controlla gli accessi.

Il 1° dicembre conta più del 31 dicembre

Zeabur ha annunciato la chiusura il 17 ottobre. Dal 1° dicembre i servizi sui cluster condivisi saranno messi in pausa; si potranno riavviare manualmente per recuperare i dati. Nello stesso mese i server dedicati smetteranno di rinnovarsi e si spegneranno alla propria scadenza. Il 31 dicembre è il limite finale, non una promessa di continuità fino a quel giorno.

La data di cancellazione dei dati, l’ultimo giorno utile per esportarli e la chiusura dell’assistenza non sono ancora stati annunciati. Per un server dedicato, annota prima la sua scadenza nel pannello: può precedere il 31 dicembre.

Tre momenti diversi, secondo l’annuncio Zeabur del 17 ottobre 2026
  1. AdessoInventario, copia esterna e verifica del ripristino
  2. 1° dicembrePausa dei cluster condivisi; stop ai rinnovi dei server dedicati
  3. 31 dicembreSpegnimento finale dei cluster e dei server dedicati

Zeabur sicurezza: le vecchie chiavi non migrano indenni

Nel rapporto preliminare del 19 ottobre Zeabur conferma la lettura di 3.218.965 record di variabili d’ambiente nella banca dati della piattaforma. Il numero indica record, non progetti né chiavi distinte. Zeabur chiede di sostituire ogni password e chiave conservata sulla piattaforma, anche se era già stata cambiata dopo l’incidente di agosto.

La distinzione conta: spostare l’applicazione cambia il luogo in cui gira, ma non revoca una credenziale ancora valida presso il suo fornitore. Prima di portarla nel nuovo ambiente, crea una chiave nuova con i permessi necessari, aggiorna il servizio e revoca quella vecchia. Controlla anche gli accessi e gli addebiti anomali. Non incollare segreti in questa pagina o in una chat.

Due verifiche diverse prima del cambio DNS
Dati recuperabili

Esporta file e database. Ripristina una copia sul nuovo ambiente e controlla che si apra davvero.

Accessi non riutilizzabili

Sostituisci le credenziali dei servizi collegati e verifica che le vecchie non funzionino più.

Crea il piano per il tuo progetto Zeabur

Seleziona soltanto il tipo di servizio e le parti da spostare. La pagina non legge il tuo account e non invia le scelte a un server. Il risultato è una lista di verifiche da fare con le tue copie e il tuo ambiente di prova.

Piano locale · nessun dato inviato

Una copia vale quando riesci a ripristinarla

La guida alla migrazione pubblicata da Zeabur il 20 ottobre propone inventario, destinazione, prova e cambio finale. Noi metteremmo una prova di ripristino prima di qualsiasi modifica al DNS: un archivio scaricato non dimostra che database, immagini, processi in background ed email funzionino nella nuova sede.

Per un progetto di prova con database e immagini, inventaria prima file, database, variabili d’ambiente, lavori programmati e dominio. Copia dati fittizi nel nuovo ambiente, ripristinali e confronta ciò che serve all’utente: accesso, immagini, invio di un messaggio di prova e un’operazione sul database. Non chiamare questo una prova sul tuo progetto reale.

La nostra guida al backup del sito spiega cosa salvare; la guida alla migrazione dell’hosting descrive il passaggio dei file e il test prima del DNS.

Il test sul progetto fittizio resta distinto dal tuo ambiente reale
EsportaFile, database e configurazione
RipristinaUna copia nell’ambiente di prova
ConfrontaAccesso, immagini e funzioni che scrivono dati

Il DNS si cambia dopo la prova, non prima

La procedura più prudente tiene il vecchio ambiente disponibile durante la verifica del nuovo. Prepara il servizio, controlla l’applicazione con un indirizzo di prova, esegui l’ultima sincronizzazione dei dati e cambia il DNS solo quando hai un piano di ritorno. Per un negozio o un’app con scritture, decidi anche come fermare temporaneamente le nuove modifiche: due database attivi che divergono sono un rischio concreto.

Se il dominio è stato acquistato tramite Zeabur, il trasferimento verso un altro registrar è disponibile dal suo pannello. Il trasferimento del registrar e il cambio dei record DNS sono operazioni diverse; verifica entrambe. La nostra pagina sulla registrazione del dominio chiarisce dove cercare il controllo del nome.

Ordine di verifica prima del traffico reale
  1. Nuovo ambienteApplicazione e dati ripristinati
  2. ProvaFunzioni e percorso di ritorno verificati
  3. TaglioUltima sincronizzazione, poi DNS

La destinazione dipende dal servizio che devi sostituire

Un sito WordPress semplice può richiedere un hosting gestito; un’app con database, processi e accesso al server richiede un confronto più preciso. Parti dai requisiti e dal prezzo di rinnovo, poi usa il nostro confronto di hosting o la pagina sui VPS economici. Non scegliere un piano solo perché promette una migrazione gratuita: chiedi cosa comprende per database, file, email e chiavi.

La domanda da fare prima di confrontare i prezzi
Sito gestito

Chi aggiorna il CMS, le copie e la posta?

App su server

Chi gestisce processi, database, accessi e ripristino?

Questa lista non vede la tua configurazione

La scelta guidata distingue i casi principali, ma non può conoscere dipendenze nascoste, dati in un volume esterno o la data di scadenza del tuo server. Zeabur stessa chiede di verificare le copie e il funzionamento nel nuovo ambiente. Se non riesci a inventariare un servizio, il passo onesto è fermare il cambio DNS e chiarire quel punto con chi gestisce il progetto.

Prima di pagare il nuovo hosting

Controlla la scadenza effettiva del tuo servizio Zeabur, scarica una copia esterna e prova ad aprirla. Metti le chiavi da sostituire in un elenco privato, senza incollarle qui. Il prossimo fatto da seguire è l’annuncio delle date ancora mancanti per esportazione finale, cancellazione dei dati e chiusura dell’assistenza.

Prima del DNS, chiudi la lista dei controlli

Il 1° dicembre cambia già il funzionamento dei cluster condivisi. Prepara il piano per il tuo tipo di servizio.

Prepara il piano

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